Sfogliando i testi e le pubblicazioni scientifiche si individuano i vari farmaci utili, la loro potenzialità curativa, i loro effetti collaterali e le principali indicazioni. Quando poi vengono prescritti nella realtà di tutti i giorni, questi farmaci non sono sempre così efficaci o accettati dal paziente. Le linee guida, la medicina basata sull’evidenza, gli algoritmi, i protocolli terapeutici ci vengono in aiuto ma non sempre ci conducono al successo terapeutico nel nostro mondo reale. L’associazione di alcuni farmaci ha spesso condotto a successi antalgici in alcuni pazienti ma non in altri. In questa categoria di corsi proporremo un metodo di “combinazione” di farmaci tra loro basandosi sui fattori che abbiamo rilevato nella visita. Combinare significa associare i farmaci al fine di ottenere un risultato prestabilito come vengono associati alcuni numeri per ottenere una combinazione che apre una cassaforte. Molta attenzione viene rivolta alla sicurezza della prescrizione onde evitare effetti collaterali indesiderati e dannosi.






Available courses

FARMACI E TRASDUZIONE

In questa parte verranno trattati i farmaci che per sede d’azione (farmaci antinfiammatori steroidei e non steroidei) o per effetto finale della loro azione (miorilassanti) agiscono prevalentemente sul terminale nocicettivo e quindi sul meccanismo periferico della nocicezione ovvero la trasduzione. Nel dolore patologico la presenza di fattori liberati dalla lesione genera una condizione di ipereccitabilità del terminale nocicettivo. I farmaci antinfiammatori steroidei e non steroidei agiscono riducendo questa condizione di ipereccitabilità. Sono stati aggiunti i farmaci miorilassanti che, benché agiscano a livello del sistema nervoso centrale, agendo sulla contrattura muscolare contribuiscono alla riduzione o scomparsa di elementi che stimolano i nocicettori (come gli ioni H collegat…
  • Teacher: cesare bonezzi

FARMACI E TRASMISSIONE

I farmaci che prenderemo in considerazione (oppioidi e l’insieme dei farmaci per il dolore neuropatico e altri ancora) agiscono a vari livelli della via nocicettiva in modo diretto o indiretto. In particolare essi possono agire sul sito ectopico, sulla sinapsi spinale sia pre- che post-sinapticamente, sui sistemi inibitori discendenti o spinali. Inibire la trasmissione degli impulsi a livello spinale significa modulare il passaggio degli impulsi nocicettivi in qualsiasi condizione di dolore. Va considerato che la sinapsi subisce importanti modificazioni sia nel dolore nocicettivo che nel dolore neuropatico, in parte simili ed in parte differenti. In queste condizioni alcuni farmaci giocano un ruolo importante soprattutto se associati in combinazioni adeguate.  Fanno parte di questo…
  • Teacher: cesare bonezzi